LUIGI TORSELLO

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle attività di Luigi Torsello

bbe2d5dd-52d1-11e8-90e6-22000a43ad39
aaa

Clicca 

per le notizie

sull'autore

Luigi TORSELLO è nato in Alessano (LE) nel 1959.

Vive e opera nel bellissimo borgo di Specchia (LE).

Pittura, Scultura, Grafica, Ceramica, Poesia & Narrativa.

Luigi TORSELLO è nato in Alessano (LE) nel 1959.

Vive e opera nel bellissimo borgo di Specchia (LE).

Pittura, Scultura, Grafica, Ceramica, Poesia & Narrativa.

MENU

MENU

​CONTATTI

​CONTATTI

Cell.: 3335262691
 

E-mail: luigitorsello@alice.it

 

 

Cell.: 3335262691
 

E-mail: luigitorsello@alice.it

 

 

Poesia

SEGUIMI SUI SOCIAL

EL CANTO DE LA CREACIÒN

I

 


facebook
instagram
twitter
youtube
whatsapp

Il libro, in lingua spagnola ,

può essere acquistato in formato cartaceo

con copertina flessibile o in formato ebook

nel sito internet AMAZON:

https://www.amazon.it/dp/B0G59CMWX5

 

 

 

luigitorsello.it @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience

luigitorsello.it @ All Right Reserved 2020 | Sito web realizzato da Flazio Experience

copertina_completa in spagnolo

ANNO: Dicembre 2025      GENERE: Poesia      PREFAZIONE: Luigina Paradiso

DALLA QUARTA DI COPERTINA

 

Todo nace del silencio, de la escucha profunda, de la conciencia de que cada cosa —visible o invisible— tiene una voz.  En esta colección, el autor no describe la creación: la habita, la acoge, la deja hablar. Sus poemas no explican, no imponen.  Son una invitación a ralentizar, a escuchar, a sentir, a interrogar y a dejarse interrogar.  Cada verso es un fragmento, un eco, un umbral.  El canto de la creación, que el poeta logra captar y devolver con autenticidad. 

 

Tutto nasce dal silenzio, dall’ascolto profondo, dalla consapevolezza che ogni cosa — visibile o invisibile — ha una voce. In questa raccolta, l’autore non descrive il creato: lo abita, lo accoglie, lo lascia parlare. Le sue poesie non spiegano, non impongono. Sono un invito a rallentare, ad ascoltare, a sentire, ad interrogare e a lasciarsi interrogare. Ogni verso è un frammento, un’eco, una soglia. Il canto del creato, che il poeta riesce a intercettare e restituire con autenticità.

 

Il libro è arricchito dalla bellissima prefazione di Luigina Paradiso, Presidente del Centro per la poesia contemporanea Cosimo Russo.

 

 

 

 

 

 

 

TESTO DELLA PREFAZIONE

 

PREFACIO

 

Luigi Torsello, en esta recopilación de poemas, alaba la belleza de la Creación, su fuente de inspiración.

 

En ella encuentra el sonido, la música que emana y se convierte en oyente de sus secretos.

 

Belleza «en la tenue luz de la mañana» (como el amanecer) mientras nace en «un abrazo de mil colores».

 

Y el poeta canta envuelto en el encanto con palabras suaves para no romper la melodía redescubierta.

 

Nos invita a detenernos porque canta en silencio en los corazones de los hombres con notas que nos hacen «recordar quiénes somos».

Una súplica, una plegaria para que la humanidad nunca olvide que la fuerza de vivir el mañana está dentro de la Creación. «En el estruendo de las olas rebeldes del mar», en la lluvia que «cae sin pedir nada... canta sobre el asfalto y los tejados; en las hojas que brillan y alaban» y si te quedas quieto y escuchas, también puedes oír la alegría de la tierra». Escucha al poeta y lee los mensajes secretos de la naturaleza, como si los robara, los transpone a la poesía y los distribuye al mundo, a esa humanidad que a veces se pierde guiada por la codicia y el poder.

¿Serán suficientes las voces de los poetas para cambiar el egoísmo y traer la paz? Torsello se lo pregunta en una de sus odas: «L’OMBRA DELLE GUERRE» (La sombra de las guerras).

... «Queman las casas.

Solo quedan los perfiles de las ventanas colgando de las paredes desnudas.

Estelas de fuego

apagan las estrellas

con las manos desnudas»

Fuerte expresión de la destrucción de lugares alegres que son arrasados por las llamas mientras las estrellas se apagan con las manos desnudas. El hombre no protege y la naturaleza llora. Bella e intensa imagen de un mundo que busca la paz, tal vez, con ojos capaces de ver.

Torsello, con sencillez de palabras, ve y, fuerte de su pasión poética, deja este pequeño testamento del corazón para quienes aún tienen el humilde deseo de mejorar su vida y la de los demás. Consciente de lo valiosa que es la enseñanza de quien sabe mirar dentro de las cosas y convertirlas en un bagaje de emociones, dice: «Abro las manos sin pretender nada y el cielo las llena de aliento».

 

Luigina Paradiso

Centro de estudios de poesía contemporánea Cosimo Russo

 

Luigi Torsello in questa raccolta di poesie inneggia alla bellezza del Creato, sua fonte di ispirazione.


Trova in essa il suono, la musica che emana e si fa ascoltatore dei suoi segreti.


Bellezza "nel chiarore tenue del mattino" (come l'alba) mentre nasce in "un abbraccio di mille colori".


E il Poeta canta avvolto nell’incanto con tenui parole per non rompere la melodia ritrovata.


Egli invita a soffermarci perché essa canta in silenzio nei cuori degli uomini con note che ci fanno "ricordare chi siamo".


Una supplica, una preghiera affinché l’umanità non dimentichi mai che la forza del vivere il domani è dentro il Creato. “Nel fragore delle onde ribelli del mare", nella pioggia che “cade senza chiedere nulla… canta sull’asfalto e sui tetti; nelle foglie che brillano e osannano” e se resti fermo e in ascolto, puoi anche udire la gioia della terra”.

 

Ascolta il poeta e legge i messaggi segreti della natura, come a rubarli li traspone in poesia e li distribuisce al mondo, a quella umanità che a volte si perde guidata dalla ingordigia e dal potere.

 

Basteranno le voci dei poeti a cambiare gli egoismi e portare la pace? Torsello se lo chiede in una sua ode: "L’OMBRA DELLE GUERRE"


… “Bruciano le case.

 

Restano solo i profili delle finestre appesi sulle pareti nude.


Scie di fuoco

spengono le stelle

a mani nude"…


Espressione forte della distruzione di luoghi ridenti che vengono rasi da fiamme mentre le stelle si spengono a mani nude. L’uomo che non protegge e la natura piange. Bella, intensa immagine di un mondo che cerca la pace, forse, con occhi capaci di vedere.

Torsello con semplicità di parole vede e, forte della sua passione poetica, lascia questo piccolo testamento di cuore per chi ancora ha l’umile desiderio di migliorare la vita sua e di altri.

 

Consapevole di quanto prezioso sia l’insegnamento di chi sa guardare dentro le cose facendone bagaglio di emozioni, dice: “Apro le mani senza pretendere nulla e il cielo le riempie di respiro”.

 

Luigina Paradiso

Centro studi per la poesia contemporanea Cosimo Russo

TESTO DELLA PRESENTAZIONE

 

 

PRESENTACIÓN DEL AUTOR

 

Escribir Il Canto del Creato ha sido para mí un acto de escucha.No un ejercicio poético, sino un camino interior.

 

Cada palabra aquí recogida nace de un encuentro: con el viento que atraviesa los olivos, con el mar que nunca deja de interrogarme, con el silencio que habita las cosas cuando dejamos de querer explicarlas.

Vivo en Salento, tierra de luz y contrastes, donde el tiempo parece tener aún el valor de ralentizarse. Es desde aquí desde donde observo, escribo, busco. Mi escritura nace de una mirada que no se conforma con la superficie. Busco el aliento profundo de las cosas, el sentido que se esconde en los detalles, la voz que vibra bajo la piel del mundo.

 

La poesía, para mí, nunca ha sido una huida. Es un retorno. Una forma de habitar el mundo con más conciencia, de reconocer el misterio que nos rodea y nos atraviesa.

 

Escribir es mi forma de permanecer fiel a lo que siento, de dar forma a lo invisible, de compartir lo que habita en mí.

 

En estas páginas no encontraréis respuestas.

 

Encontraréis más bien preguntas que respiran, imágenes que susurran, versos que intentan devolver la voz de la creación, esa voz que rara vez acogemos, pero que nunca deja de hablarnos.

Este libro es parte de mí. Es mi mirada, mi piel, mi voz.

 

Es el intento de decir, con sencillez y coherencia, que todos formamos parte de un canto más grande. Un canto que nos precede, nos acompaña y nos supera. A quienes lean estas páginas no les pido que comprendan.

 

Solo les pido que escuchen.Que se dejen conmover, aunque solo sea por un instante, por ese canto que nos atraviesa y nos une a la creación, porque formamos parte de ella.

Luigi Torsello

 

 

 

PRESENTAZIONE DELL’AUTORE

 

Scrivere Il Canto del Creato è stato per me un atto di ascolto.

Non un esercizio poetico, ma un cammino interiore.

 

Ogni parola qui raccolta nasce da un incontro: con il vento che attraversa gli ulivi, con il mare che non smette mai di interrogarmi, con il silenzio che abita le cose quando smettiamo di volerle spiegare.

 

Vivo nel Salento, terra di luce e di contrasti, dove il tempo sembra avere ancora il coraggio di rallentare. È da qui che osservo, che scrivo, che cerco.

La mia scrittura nasce da uno sguardo che non si accontenta della superficie.

Cerco il respiro profondo delle cose, il senso che si nasconde nei dettagli, la voce che vibra sotto la pelle del mondo.

 

La poesia, per me, non è mai stata una fuga. È un ritorno.

Un modo per abitare il mondo con più consapevolezza, per riconoscere il mistero che ci circonda e ci attraversa.

Scrivere è il mio modo di restare fedele a ciò che sento, di dare forma all’invisibile, di condividere ciò che mi abita

.

In queste pagine non troverete risposte.

Troverete piuttosto domande che respirano, immagini che sussurrano, versi che cercano di restituire la voce del creato — quella voce che raramente accogliamo, ma che non smette mai di parlarci.

 

Questo libro è parte di me. È il mio sguardo, la mia pelle, la mia voce.

È il tentativo di dire, con semplicità e coerenza, che siamo tutti parte di un canto più grande.

Un canto che ci precede, ci accompagna, e ci supera.

 

A chi leggerà queste pagine, non chiedo di comprendere.

Chiedo solo di ascoltare.

Di lasciarsi toccare, anche solo per un istante, da quel canto che ci attraversa e ci unisce al creato, perché ne facciamo parte.

 

Luigi Torsello

Guarda le foto della manifestazione